Via XXV aprile, 27 - Nichelino, Torino 331 9513566 - 011 19502732 info@marketingtorino.it

Strategia del prezzo più basso

Scegliere il prezzo giusto di vendita, usare o no la strategia del prezzo più basso?

Nel caso in cui il nostro e-commerce e i nostri prodotti non possiedano alcun valore aggiunto rispetto alla concorrenza, il prezzo rappresenta l’unico discriminante e gli utenti che comprano sul web, difficilmente procedono con l’acquisto nel primo sito visualizzato. Internet, a differenza del commercio “in strada” dove fare un’indagine di prezzo può richiedere maggior tempo e denaro, permette di fare confronti e seduti comodamente sul divano, senza costi aggiuntivi ed in poco tempo. Gli acquisti si concludono, a parità di prodotto, nel negozio con il prezzo più basso. Se gli articoli del vostro e-commerce non hanno caratteristiche che li contraddistinguano dalla concorrenza ed il guadagno netto vi consente di adottare tale strategia, il consiglio è quello di vendere il prodotto ad un prezzo inferiore della concorrenza, anche solo di 1 euro.

Questa soluzione, però, non porta da nessuna parte: niente vieterà, ai vostri concorrenti, di mettere il prodotto a 2 euro in meno. Voi sarete costretti ad abbassare ulteriormente quel prezzo a 3 euro e così via…

La strategia basata su prezzi competitivi può essere attuata su tutti i prodotti o sul prodotto o sui prodotti più ricercati. In questo secondo caso, i primi prodotti faranno da “specchietto per le allodole”, mentre gli altri saranno proposti ad un prezzo più caro. Questa strategia è molto utilizzata nei supermercati, ma non ottiene gli stessi risultati nell’e-commerce, tranne per quelle vendite dove il prezzo di trasporto incide notevolmente sul bene acquistato, dove è possibile, sommando il bene A meno caro con il bene B più caro, in un’unica spedizione, il cliente avrà comunque un vantaggio o una differenza minima.

Una delle modalità utilizzate da chi mette in pratica la strategia del prezzo più basso, c’è anche quella della bassa qualità, molto più facile da attuare sul web che nel commercio “di strada”, in cui uno stesso prodotto, presentato nello stesso modo o ancora meglio, viene venduto ad un prezzo più basso perché si risparmia sulla qualità del prodotto stesso. Non considero, però, salutare questo tipo di commercio e non smetterò mai di consigliare, piuttosto, di differenziare e creare valore aggiunto attraverso soluzioni alternative come maggiore cura della confezione, utilizzare l’etichetta in modi alternativi o diventando dei leader di una specifica nicchia. Il valore aggiunto può essere espresso in modi diversi: dalla grafica del vostro sito a diverse modalità di pagamento e di consegna, promozioni o servizi speciali. Differenziandovi dalla concorrenza, riuscirete a non essere così legati al prezzo di vendita e avrete occasione di adottare alcune strategie “psicologiche” sui prezzi.