Il Business Angel del 2018: Fabio Cannavale

Fabio Cannavale è stato eletto il miglior Business Angel italiano del 2018 dal Club degli Investitori.

business angel 2018

Se non vi è chiaro cosa rappresenta la figura del business Angel, cercheremo di chiarirvelo nel paragrafo successivo.

Business Angel: chi sono?

Un Business Angel è un imprenditore che investe parte del suo capitale nell’acquisto di quote d’imprese.

È un soggetto privato che investe in settori e realtà emergenti, diversifica il rischio destinando il suo capitale in differenti quote di imprese che operano in settori differenti.

Business Angel 2018: Fabio Cannavale da dove è partito?

Fabio Cannavale ha svolto un’ottima carriera in un’azienda che offriva consulenza fino al ’94, quando ha deciso di licenziarsi per godersi un anno sabbatico in barca in compagnia di sua moglie.

Questa decisione è stata fondamentale per la sua futura carriera.

Tornato dal viaggio l’imprenditore ha deciso di creare un’isola galleggiante in Venezuela, chiamata “The Floating Village”, per permettere anche a coloro che non avevano mai vissuto l’esperienza di un viaggio in barca di poterne provare le emozioni.

Quest’idea di business si è rivelata vincente e ha generato da subito un ottimo fatturato.

Qualche anno più tardi a Stanford è stata fondata da due ragazzi la società eDreams e nel 1999 gli stessi ragazzi contattarono Cannavale per sviluppare il progetto in Europa.

Fabio Cannavale ha avuto l’intuizione di capire subito la potenzialità del progettoe ha chiuso la sua impresa in Venezuela per dedicarsi completamente a questo nuovo progetto.

Una volta sviluppato e funzionante il progetto di eDreams, in Europa contava un fatturato milionarioma Cannavale decise di vendere la sua quota di società per intraprendere un percorso del tutto suo.

Nonostante Fabio Cannavale avesse già una situazione economica invidiabile e contasse svariati successi imprenditoriali come The Floating “Village” e “eDreams”, non era ancora del tutto soddisfatto.

Business Angel 2018: Fabio Cannavale e la sua perseveranza

La caratteristica che fa di un uomo un buon imprenditore è quella di non sapersi accontentare.

Si deve mantenere viva quella “fame” non di soldi ma di progettare e creare servizi che possano migliorare la vita della popolazione mondiale.

Fabio Cannavale è di certo l’esempio perfetto,non si è mai fermato ed è sempre uscito dalla sua “super comfort zone”analizzando la domanda delle persone e presentandosi come un’offerta ancora inesistente.

Proprio così, nel 2004, insieme ad un amico con cui aveva sviluppato il progetto eDreams, Cannavale ha deciso di creare Volagratis: un sito del tutto italiano che offre voli low cost, molto richiesti ma che ancora non trovavano un’offerta esaustiva a livello nazionale.

Fu un’impresa molto difficile ma i due ragazzi con solo 10.000 euro riuscirono a lanciare la prima versione della loro piattaforma.

La piattaforma ha avuto immediatamente successograzie alla vastità di compagnie aeree trattate e soprattutto di tratte offerte.

Dal 2006 Cannavale ha spostato la sua sede in Svizzera per sfruttare una normativa più vantaggiosa per le imprese, fondando il gruppo Bravofly, una piattaforma che grazie a molte integrazioni è in grado di offrire il servizio di prenotazione di voli, hotel, veicoli, ecc.

Fabio Cannavale si sarà accontentato di aver creato finalmente l’impresa Volagratis tutta sua e il gruppo Bravofly?

Assolutamente no!

Nel 2010 decide di rivoluzionare di nuovo tutto: assume personale più qualificato per riuscire a garantire alla piattaforma una crescita più rapida.

Il gruppo Bravofly cresce grazie a numerose acquisizioni tra cui quella di Rumbo (70 milioni) e di Lastminute.com (100 milioni).

L’azienda Bravofly decide di prendere il nome di Lastminute.com, considerato un brand fortissimo da Cannavale, ed oggi è il quarto operatore europeo del settore turistico dopo Booking # la storia di Booking #,Expedia ed eDreams.

Business Angel 2018: le regole di business di Fabio Cannavale

 

Come per tutti gli imprenditori vincenti, è possibile ritrovare nelle azioni imprenditoriali di Fabio Cannavale il comportamento ideale che dovrebbe tenere un uomo d’affari per riuscire ad ottenere successo.

  1. Osservare il mondo con gli occhi di una persona semplice e curiosa, alla ricerca della possibilità di migliorare il mondo circostante elaborando un prodotto/servizio del tutto nuovo o apportando modifiche innovative ad un prodotto/servizio già esistente.
  2. Intraprendere ogni iniziativa imprenditoriale con umiltà, studiando molto il settore, provando e anche decidendo di mettere da parte idee vincenti ma che non siano in linea con le nostre aspettative future.
  3. Un imprenditore non ottiene mai successo da solo. La chiave della riuscita di un progetto è l’intero team che collabora al suo sviluppo. Un uomo d’affari vincente deve sapersi circondare di persone fidate e competenti e deve riuscire a far sì che anche queste persone lo vedano come una persona di fiducia e competente.
  4. Non accontentarsi maidi ciò che si è creato, fermandosi a complimentarsi con sè stessi. Il mondo è continuamente in cambiamento ed evoluzione e i nostri progetti devono stare al passo con esso. Chi si ferma è perduto.
  5. L’idea può essere di per sé vincente ma è fondamentale il modo con cui viene sviluppata.Questo spiega perché progetti identici hanno destini diversi: non importa tanto il cosa ma il come!
  6. L’ultima regola importante che si trae dal comportamento di Cannavale èla capacità di distinguersi dalla concorrenzache un imprenditore di successo deve avere. Il prodotto/servizio offerto deve avere la sua caratteristica unica non replicabile dalla concorrenza.

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