La strategia growth hacking di Airbnb

Airbnb “l’hotel” più grande al mondo ha avuto un successo strepitoso, sul fatto che l’idea fosse geniale e innovativa non ci sono dubbi, ma come hanno fatto a spopolare in così poco tempo?

Qual è stata la loro tecnica growth hacking # che cos’è il growth hacking #?

Inizialmente i due ragazzi si affidarono a metodi tradizionali, organizzando una conferenza dove invitavano i partecipanti a mettere a disposizione dei viaggiatori le stanze non utilizzate delle proprie abitazioni.

C’era bisogno però che la richiesta dei viaggiatori crescesse, e dove poteva andare Airbnb a trovare i sui futuri clienti utenti?

Su Craigslist!

La falla di Craigslist

I giovani creatori di Airbnb, per aumentare la loro visibilità, sono stati capaci di sfruttare una falla all’interno del sito di Craigslist.

I ragazzi studiarono a fondo le parti di codice che potevano essere visionate, riuscirono a inserire all’interno di Craigslist un doppio post, che dal sito rimandasse ad Airbnb, avendo così un link in entrata e uno in uscita.

Gli utenti di Craigslist, il più delle volte che cliccavano sull’annuncio di una casa si ritrovavano sul sito di Airbnb # La storia di Airbnb #.

Erano riusciti infatti a fare anche in modo che chi pubblicava un annuncio su Craigslist lo pubblicasse automaticamente anche su Airbnb.

Il design accattivante persuade l’utente

Una volta capitati “per caso” su Airbnb, stimolati spesso da una grafica più accattivante gli utenti continuavano la loro ricerca sul nuovo sito.

I due fondatori di Airbnb erano due giovani designers, sapevano quindi quanto l’occhio facesse la sua parte per gli utenti che navigavano.

Il fatto che Airbnb sia così accomodante e intuitivo non è assolutamente un caso. L’ordine la geometria e le foto che sembrano quasi professionali erano per Brian Chesky e Joe Gebbia elementi imprescindibili per la loro nuova piattaforma.

Attraverso il design avrebbero convinto l’utente a continuare la ricerca su Airbnb anziché altrove.

web agency per il growth hacking

Tentativi ad errore per il successo!

Come hanno fatto gli inventori di Airbnb a trovare questa “apertura” nel codice sorgente?  

Pensando fuori dagli schemi, facendo numerosi tentativi ed altrettanti errori.

La falla di Craigslist venne corretta, ma Airbnb fece in tempo a spopolare, prima che si accorgessero dell’errore.

Le storie delle strategie di growth hacking # La strategia growth hacking di Twitter # tendono a insegnarci qualcosa, come in questo caso la capacità di sfruttare chi ha più visibilità, anche se è un concorrente; insegna anche che sul web non esistono trucchetti per spopolare, ma esistono tentativi, errori, prove e successi.

Il web è vario e in continua evoluzione, sta all’utente saper sfruttare al massimo le potenzialità che offre, talvolta vanno sfruttate in maniera convenzionale altre volta in modo del tutto anticonvenzionale.

Per risolvere un problema non si può restare sullo stesso piano logico che l’ha generato, diceva Einstein, ed è proprio quello che propone il growth hacking: un cambiamento di logiche all’interno di un sistema non statico.

Marketing Torino ti spiega che cos’è il growth hacking e come può essere utile per la tua impresa.