London Tube Map, lo schema fuori dagli schemi!

Adottare un pensiero divergente, è questa l’innovazione, il growth hackingGrowth hacker in italiano significa letteralmente "pirata della crescita", e growth hacking descrive l'attività che intraprendono i soggetti che si focalizzano sulla crescita aziendale e sulla scalata di un'impresa nel mercato,tramite strumenti di marketing online, social media e strategie di marketing ben definite. Si distinguono... Leggi, di cui la mappa della metropolitana di Londra si fa portavoce.

Il growth hacking non è un’esclusiva per le imprese del mondo digitale, anche multinazionali come Coca-Cola possono mettere in atto strategie di growth hacking.

Il growth hacking è il raggiungimento di un obiettivo, nel minor tempo possibile e con strategie sempre diverse fatte ad hoc per ogni esigenza.

Una faccenda di growth  hacking: London Tube

Nei primi anni del ‘900 il servizio metropolitano della città di Londra non era molto utilizzato dai cittadini.

C’era un problema di comprensione della cartina che illustrava i percorsi della metropolitana.

Naturalmente esistevano mappe che riportavano il accuratamente il percorso delle linee della metro sulla pianta della città, tuttavia i cittadini erano riluttanti ad utilizzarle e il problema, la “difficoltà di lettura” della cartina, non poteva che peggiorare, mano a mano che la città si ingrandiva e le linee aumentavano.

London TubeLondon TubeLondon TubeLondon TubeLondon TubeLondon Tube

London Tube

Quando la “verità” ci allontana dallo scopo.

Il fine della cartina era appunto agevolare i pendolari a muoversi da una parte all’altra della città.

I cittadini però spaventati dall’incomprensione della cartina evitavano il sotto suolo londinese.

Harry Charles Beck pensando fuori dagli schemi fu il primo a riuscire ad ovviare il problema della difficoltà presentata dalla mappa.

 Beck utilizzò quattro tecniche per semplificare e rendere il più fruibile possibile la mappa della metropolitana.

Impose che:

  • le linee della metropolitana potevano essere solo verticali, orizzontali o formare un angolo di 45°;
  • tutti i riferimenti della città (parchi, edifici, ponti,…), eccetto il Tamigi, sparirono;
  • inserimento della “center line”
  • uguali distanze vennero poste tra una fermata e l’altra, anche nelle periferie.

Queste 4 “regole” di Beck semplificarono di molto la mappa e soprattutto resero più comprensibile il percorso dei mezzi.

Gli abitati di Londra grazie a questa innovazione cominciarono ad usufruire moltissimo del trasporto pubblico del sottosuolo.

London Tube

L’uso  di soli tre orientamenti semplificò di molto il tortuoso sviluppo delle linee ferroviarie. Come in uno schema elettrico, la lettura della stessa divenne improvvisamente semplice.

Le metropolitane delle altre città cominciarono a copiare la cartina di Beck che è tutt’ora il modello di moltissime metropolitane europee e non solo.

Icona della città e del growth hacking

 L’iconica mappa della London Tube ha quindi una storia che la rende più che meritevole della sua fama.

Possiamo definirla growth hacking perché è stato sperimentato qualcosa di nuovo per raggiungere un fine che non si riusciva a raggiungere attraverso metodologie classiche, è stato necessario pensare fuori dagli schemi.

Se il metro di misura per stabilire questo successo è il numero di volte che la sua mappa venne stampata, questa è la più stampata al mondo ed è, ancora oggi, la base di partenza nel disegno delle nuove mappe!

London Tube Map

Sono moltissime le storie avvincenti del growth hacking di oggi e di ieri che devono molto del loro successo anche ad un cambio di design come quella di Airbnbn!

 

London Tube

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